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Manuale di fototrappolaggio naturalistico: come scegliere la fototrappola giusta

 

 

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Sul mercato esistono decine e decine di modelli di fototrappole con caratteristiche diverse uno dall’altro e non c’è un modello “universale” che raccolga tutte le caratteristiche insieme. La scelta della fototrappola più adatta ai proprio scopi è dunque fondamentale.

 

Consigli generali per la scelta

 

Caratteristica

Utilità

Svantaggi

Sensore fotografico

Tutte le fototrappole hanno sensori piuttosto piccoli, solo pochi modelli hanno sensori di dimensioni maggiori. Un sensore più grande offre una migliore qualità di immagine anche in condizioni di scarsa luce

I modelli con sensore di dimensioni maggiore sono rari e costosi

Qualità video/foto

Non dipende solo dalla dimensione del sensore ma anche dalle sue caratteristiche e dalla potenza del processore.  Nei video, per avere buona qualità bisogna avere almeno 24 fps, sia di giorno che di notte. L’alta qualità nelle foto e/o video è utile a scopo documentaristico o, nel campo scientifico, per riconoscere meglio i soggetti o le specie

Le trappole che offrono alta qualità fotografica e/o video sono più costose. I video di buona qualità, inoltre, occupano molta più memoria e consumano più energia.

Raffica foto

Può essere utile per una migliore identificazione dei soggetti, sia nel fototrappolaggio a scopo scientifico che a scopo di sorveglianza

Maggiore consumo di batterie e maggiore consumo di memoria, non adatta per massimizzare l’autonomia.

Foto + video

Funzione poco utilizzata e poco utile, rallenta l’attivazione del video e non fornisce informazioni aggiuntive. Molto più utile utilizzare solo la funzione fotografica (per monitoraggi o scopi scientifici soprattutto se si vuole massimizzare l’autonomia) o solo la funzione video (per studi etologici o per video di qualità a scopo documentaristico)

Funzione poco utilizzata e poco utile, rallenta l’attivazione del video e non fornisce informazioni aggiuntive. Molto più utile utilizzare solo la funzione fotografica (per monitoraggi o scopi scientifici soprattutto se si vuole massimizzare l’autonomia) o solo la funzione video (per studi etologici o per video di qualità a scopo documentaristico)

Intervallo

Solo le trappole di buona qualità consentono intervalli brevi nell’ordine di 1-5 secondi, i modelli più economici hanno intervalli almeno di 10 secondi tra una foto e la successiva o un video e il successivo quando il soggetto rimane nel raggio d’azione del sensore. Intervalli molto brevi possono essere utili nel monitoraggio e negli studi scientifici ma anche a scopo di sorveglianza, negli altri casi un intervallo minimo di 5-10 secondi è più che sufficiente. Intervalli più lunghi, oltre i 10 secondi servono solo in casi rari per massimizzare l’autonomia.

Intervalli brevi producono un maggior numero di foto e/o video consumando dunque più batterie e più memoria, non sono quindi adatti per massimizzare l’autonomia.

Audio

Registrare video con audio è utile soprattutto per gli studi scientifici comportamentali

Nessuno.

Flash a condensatore a luce bianca visibile

Consente immagini di buona qualità, senza rischio di mosso e a colori. Molto utile nel fototrappolaggio di alta qualità (con reflex modificate) e in alcune tipologie di fototrappolaggio a scopo scientifico per identificare meglio specie molto simili o per riconoscere singoli individui.

Spaventa gli animali. Il flash a condensatore inoltre consuma maggiormente le batterie. Adatto solo per le foto.

Flash condensatore all’Infrarosso

Consente immagini di buona qualità e senza rischio di mosso nel caso di animali che si muovono velocemente. Lavorando nell’infrarosso non spaventa i soggetti. Molto utile per monitoraggio di specie veloci, soprattutto se abbinato a fototrappole con trigger speed elevata, e nel fototrappolaggio a scopo scientifico.

Sono pochissimi i modelli dotati di flash a condensatore in infrarosso. Le immagini vengono in bianco e nero. Adatto solo per foto. Il consumo delle batterie è maggiore rispetto ai classici led.

Infrarosso Low Glow (850 Nm)

È il tipo di illuminazione più utilizzata nelle fototrappole, fa una buona luce producendo video bene illuminati. È l’illuminazione più utilizzata in tutte le diverse applicazioni del fototrappolaggio, da quello amatoriale alla sorveglianza, dal videotrappolaggio a scopo documentaristico al fototrappolaggio scientifico.

Potrebbe spaventare animali di specie particolarmente sensibili, soprattutto se la fototrappola è in posizione bassa all’altezza degli occhi dei soggetti. Le foto notturne spesso vengono mosse.

Infrarosso No Glow (940 Nm)

Può essere utile solo con alcune specie particolarmente sensibili che potrebbero essere spaventate dall’infrarosso classico Low Glow o in alcuni particolari casi di sorveglianza.

Produce una luce molto debole, soprattutto se i led non sono di buona qualità e sufficientemente potenti o numerosi, dunque la qualità foto e/o video è in genere piuttosto scarsa.

Led bianchi visibili

Possono essere utili solo in rari casi, quando si vogliono foto o video a colori per una migliore identificazione dei soggetti ma anche una buona autonomia che non permette di usare i flash a luce visibile con condensatore che consumano di più.

Spaventano molto gli animali, soprattutto se usati in modalità video.

Trigger Speed

Trigger speed veloci (da 1/4 a 1/5 di secondo o ancora più veloci) sono utili con soggetti veloci, in genere piccoli mammiferi o piccoli uccelli.

Maggior consumo energetico, maggior costo delle fototrappole

Grandangolo

Ottiche grandangolari consentono di inquadrare un’area più vasta; sono utili in campo aperto (prati, radure etc) sia nel monitoraggio sia nel fototrappolaggio amatoriale che negli studi scientifici o nella sorveglianza.

I soggetti sono più piccoli, a parità di distanza, rispetto a fototrappole con angoli di campo più stretti, e questo può rendere difficile il riconoscimento.

Sensori laterali

Sono utili per migliorare le probabilità di “cattura” dei soggetti, soprattutto se veloci. Solitamente sono adatti a fototrappole con ottiche grandangolari, compensano trigger speed non molto veloci.

Producono più false partenze, producendo foto/video vuoti e quindi consumando batteria e memoria. I sensori PIR comunque hanno un consumo energetico anche se basso e 3 sensori consumano 3 volte di più di un singolo sensore. È da notare però che molte fototrappole non hanno realmente 3 sensori, ma un unico sensore PIR centrale con 3 lenti di Fresnel (una centrale e due laterali) e dunque il consumo è pari a fototrappole con un solo sensore.

Trasmissione remota

Risulta molto utile per motivi logistici, quando le fototrappole sono posizionate in luoghi remoti, molto distanti e/o scomodi da raggiungere; molto utile la funzione di trasmissione remota anche per motivi di sorveglianza, quando è importante essere avvisati immediatamente di un determinato evento come il passaggio di un estraneo, la presenza di ladri etc.

La trasmissione remota non è sempre possibile, se non c’è campo sufficiente. I costi delle fototrappole e del servizio 3G-4G sono elevati. Il consumo di energia è elevato.

Numero di batterie

Trappole che hanno solo 4 stilo sono di solito di piccole dimensioni e quindi più facili da mimetizzare; sono utili a scopo di sorveglianza. Per gli altri utilizzi sono meglio fototrappole con 8 o 12 stilo interne.

Trappole con solo 4 stilo hanno un’autonomia energetica piuttosto ridotta e a causa delle piccole dimensioni spesso hanno qualità foto/video non elevatissima

Jack per alimentazione esterna

È di fondamentale importanza quando si vuole massimizzare l’autonomia delle fototrappole, collegando batterie esterne al piombo. La sua utilità si estende un po’ a tutte le applicazioni del fototrappolaggio, da quello amatoriale a quello a scopo scientifico

Le batterie al piombo sono pesanti, se si devono gestire molte fototrappole nella stessa zona il carico di peso da trasportare è elevato durante i controlli.

Wi-Fi

Consente di scaricare le foto/video senza accesso diretto alla fototrappola, è comodo quando si usano fototrappole posizionate in alto così da non dover usare la scala tutte le volte; utile in alcuni tipi di studi scientifici (nidi, animali arboricoli) o in alcune applicazioni di sorveglianza.

Il Wi-Fi consuma molto le batterie, ha una portata massima di 10 metri ma in genere anche meno.

Display

Un display posizionato sotto l’ottica è molto comodo per visualizzare in diretta l’inquadratura.

Non tutte le fototrappole sono dotate di display sotto l’ottica. In molti modelli il display è nel lato della fototrappola che si apre verso l’esterno e dunque non possibile vedere l’inquadratura in diretta.

Prezzo

 

Foto trappole Low-Cost sono utili nei casi di monitoraggio, o studi scientifici o sorveglianza in cui serve un numero elevato di apparati oppure quando il rischio dei furti è molto elevato

La qualità di immagine e costruttiva delle fototrappole Low-Cost è in genere piuttosto scarsa.

Dimensioni

Trappole di piccole dimensioni, come si è già detto, consentono una mimetizzazione migliore e sono utili in alcune applicazioni di sorveglianza.

Le piccole dimensioni non consentono di alloggiare più di 4 pile stilo, l’autonomia è quindi ridotta, a meno che non si usi una batteria esterna. Inoltre, in genere, fototrappole di piccole dimensioni hanno illuminatori poco potenti e scarsa qualità di immagine.

 

Le tecniche dettagliate, le attrezzature, i trucchi e i segreti del fototrappolaggio sono approfonditi nel manuale avanzato di fototrappolaggio

 

 

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Per una scelta più accurata bisognerà capire in quale categoria si rientra e cosa si vuole fare con la fototrappola:

 

1)  Fototrappolaggio amatoriale:

Se siete degli appassionati di natura e animali e avete la curiosità di vedere quali specie frequentano il vostro giardino o il bosco dietro casa appartenete a questa categoria; non sarà per forza necessario acquistare modelli costosi e ad alte prestazioni, i modelli base saranno sufficienti o al massimo dei modelli intermedi, nella fascia di prezzo delle 50-100 euro. Date sempre la priorità al video, offre più informazioni (movimento e audio) ed è un documento più completo rispetto alla semplice foto. L'infrarosso non è necessario che sia per forza di tipo invisibile, soprattutto se posizionate correttamente la fototrappola. Anche la trasmissione remota per lo scopo amatoriale non è una caratteristica importante e potete così risparmiare acquistando trappole più economiche senza trasmissione remota in diretta. Considerate però che le fototrappole di fascia bassa (da 20-30 euro a 50-60 euro) non hanno quasi mai qualità costruttiva elevata e, anche se funzionano bene, possono avere una breve aspettativa di vita, soprattutto se tenute costantemente sempre fuori, anche in inverno o estate con temperature molto calde e se non viene fatta manutenzione periodica. Maggiori consigli sulla scelta della vostra prima fototrappola sono raccolti nella pagina seguente.

 

 

 

2) Monitoraggio:

Il monitoraggio della fauna non è solo usato in ambito scientifico, ma viene praticato anche ad altri scopi per esempio quello fotografico o venatorio. Per i fotografi naturalisti infatti le fototrappole risultano importantissime per scoprire quali soggetti frequentano un determinato posto, per vedere come si muovono, come si comportano o per monitorare la funzionalità di un set fotografico. Al solo fine di monitoraggio non è per forza necessaria una elevata qualità a parte casi particolari, e, anzi, poiché spesso si usano numerose fototrappole, è preferibile scegliere modelli economici di fascia bassa.

 

3) Fototrappolaggio di alta qualità:

In questo caso si esige che la qualità delle foto o dei video sia molto elevata e servono prodotti specifici. Per le foto si utilizzano principalmente fototrappole con fotocamere Reflex o Mirrorless e non fototrappole compatte. Per i video invece anche alcuni modelli di fototrappole compatte svolgono un buon lavoro ma è preferibile, anche in questo caso, usare videotrappole appositamente realizzate con videocamere o action-cam e sensori di movimento, allo scopo di ottenere video di qualità davvero elevata.

 

4) Fototrappolaggio scientifico:

Quando si usano le fototrappole per scopi scientifici, la scelta dei modelli viene basata su determinate caratteristiche necessarie per lo studio che si vuole effettuare. Anche in questo caso infatti caratteristiche diverse possono influenzare in vari modi i risultati e la scelta dei modelli più adatti va fatta correttamente e sulla base di numerosi parametri che sono descritti in dettaglio in questa sezione.

 

5) Fototrappolaggio per sorveglianza:

Una fototrappola per sorveglianza dovrebbe avere delle caratteristiche particolari, che dunque la distinguono dalle fototrappole scelte per altri scopi; per esempio l'uso di illuminatori all'infrarosso invisibili (NoGlow o Black-Flash) è molto utile per rendere la trappola più difficilmente individuabile e così è anche utile la trasmissione remota in diretta delle immagini. Per maggiori dettagli sulla scelta delle fototrappole a scopo di sorveglianza visitate questa pagina.

 

Le migliori fototrappole: consigli per gli acquisti

 

Le tecniche dettagliate, le attrezzature, i trucchi e i segreti del fototrappolaggio sono approfonditi nel manuale avanzato di fototrappolaggio

 

 

 

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